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"A cosa serve il Parco di Montemarcello se non interviene neanche per togliere i rifiuti abbandonati?"

Francesco Ponzanelli, di Liguria Popolare, mette in dubbio l'utilità dell'Ente, sulla scia della proposta di cancellazione avevanzata tempo fa dal suo gruppo.

Sono già passate diverse settimane da quando alcuni cittadini hanno segnalato l’abbandono di rifiuti e ingombranti nell’area adiacente il fiume Magra in località Battifollo di Arcola: non si tratta solamente di qualche bottiglia vuota ma di vere e proprie zone di “discarica” con la presenza di importanti quantitativi di vecchi materassi, mobilio, taniche e latte ecc.

Le segnalazioni sono state trasmesse subito a tutte le Autorità preposte affinché potessero provvedere alla pulizia e ripristino di quelle aree, molto delicate perché immediatamente adiacenti l’alveo del fiume.

Sono passati oltre due mesi e non mi risulta che sia stato fatto nulla: tutt’ora persiste questo indecoroso stato di abbandono.

Quell’area è sottoposta alla cura e vigilanza del Parco Montemarcello-Magra-Vara: proprio in questi giorni alcuni ne chiedono la trasformazione in Parco addirittura nazionale. È noto a chiunque il carattere fortemente restrittivo che la presenza di un’area Parco pone su tutta la porzione di territorio di sua pertinenza ma se, oltre a non vigilare adeguatamente per prevenire i fenomeni di abbandono di rifiuti, questi non interviene nemmeno per la loro rimozione tempestiva, a cosa serve insistere con lo strumento del Parco?

I Parchi devono essere Istituzioni efficaci per una reale e quotidiana attività di cura, vigilanza e conservazione di aree di pregio altrimenti si riducono a “gabbie” inutili che, invece di impreziosire un territorio, lo ingessano magari chiudendo gli occhi su fenomeni come quello delle discariche abusive. Le aree fluviali sono oggi molto apprezzate e ricercate dalle famiglie, particolarmente in questa stagione della nostra storia dove il distanziamento sociale e il contenimento della diffusione del Covid suggeriscono di fruire di quegli spazi verdi.

Il Parco dovrebbe essere in grado di offrirci un territorio non tanto immobile e abbandonato quanto, invece, pulito, organizzato e godibile: questo il Parco Montemarcello-Magra-Vara purtroppo non lo fa.

Chiedo dunque al Parco Montemarcello-Magra-Vara di uscire da questa sorta di “letargo” operativo e coordinare immediatamente interventi di pulizia e ripristino nelle aree che sono state segnalate: può infatti agire in somma urgenza e ottemperare finalmente al proprio ruolo di soggetto preposto alla conservazione attiva e positiva del nostro fiume.

Diversamente continueremo a non comprendere quale utilità concreta possa continuare ad avere e ancor meno quale motivo plausibile possa giustificarne la trasformazione in un Parco nazionale.


Francesco Ponzanelli
Liguria Popolare

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Autore: La Spezia Popolare
29-07-2020 14:39
 

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