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Spezia calcio, procede a piccoli passi la costruzione della squadra

di Massimo Guerra- Procede a piccoli passi il mercato dello Spezia affidato al neo-Dg tecnico Mauro Meluso con una regola aurea da rispettare: il pareggio di bilancio.

Non è facile per l'ex dirigente del Lecce riuscire ad allestire una rosa che sia minimamente competitiva in un pianeta, quello della serie A, dove l'indebitamento primario sembra quasi un obbligo, leggi Juventus e Inter che hanno un'esposizione debitoria record di oltre 400 milioni.

A sentire i tanti nomi collegati allo Spezia in questa inedita fase di mercato per le Aquile ci sarebbe da sperare in qualcosa di meglio che la salvezza: dal mediano olandese Hendrix all'ex stella del City Ya Ya Touré, dall'ex Aek Verde all'ex Milan e Fiorentina Saponara, insomma tutti giocatori in grado di alzare l'asticella tecnica del gruppo aquilotto.

Al momento però, gli unici nuovi arrivi ufficiali sono il portiere olandese Zoet, ex PSV, i difensori Jacopo Sala e Cristian Dell'Orco, il centrale nazionale albanese '96 Ardian Ismajli, arrivato dall'Hajduk Spalato a titolo definitivo con un contratto triennale.

Stop and go: in arrivo dall'Atalanta il difensore Federico Mattiello e il giovane e promettente attaccante Roberto Piccoli, in chiusura anche le trattative con l'Atletico Mineiro per il brasiliano Leo Sena e con il mancino trequartista Agudelo, frutto di una triangolazione di mercato tra il Genoa proprietario del cartellino e la Viola che lo ha utilizzato con il contagocce.

Ancora punti interrogativi sul giovanissimo Agoumè, centrocampista dell'Inter, mentre sembra definitivamente sfumata la trattativa per la punta cagliaritana Farias. È evidente che senza una o due punte di ruolo il campionato dello Spezia rischia di trasformarsi in un vero incubo: il solo Galabinov non garantisce la necessaria continuità, per questo motivo Meluso sta setacciando il mercato e non è improbabile che il colpo per l'attaccante arriverà a campionato iniziato, nelle ultime fasi di mercato.

Poche ore dopo la promozione il patron Volpi si era sbilanciato sul nome di Gianluca Scamacca, '99 di proprietà del Sassuolo, l'anno scorso ad Ascoli e sicuramente un ottimo prospetto, ma forse l'affare già impostato dall'ex Dg Angelozzi non si farà più, oltretutto per il valore davvero elevato dell'Under 21.

In stallo anche la trattativa con la Spal che prevedeva in teoria l'arrivo di Strefezza e Murgia, e il contestuale ritorno a Ferrara del filosofo Luca Mora, che potrebbe esordire in A il prossimo 27 settembre contro il Sassuolo al posto dello squalificato Maggiore.

A 12 giorni dall'inizio della storica stagione in serie A, non si può non constatare il ritardo nella programmazione tecnica dello Spezia, con il mister Vincenzo Italiano costretto ad allenare uno sparuto gruppo di giocatori, tra cui alcuni già con le valige pronte come gli spezzini Bastoni e Vignali. L'auspicio è che nelle prossime ore Meluso imprima una decisa accelerata alle operazioni per consentire al tecnico aquilotto di formare una base di amalgama nel gruppo, necessaria per impostare la stagione nel migliore dei modi (e non rischiare di essere presi a pallonate da subito).

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Autore: Redazione Gazzetta della Spezia
15-09-2020 10:52
 

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