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Carozza (Confartigianato): "Camionisti, taxi e ncc tra le categorie da vaccinare subito"

"Confartigianato Trasporti La Spezia chiede di passare dalle parole ai fatti".

"Con uno spot televisivo il Governo ha ringraziato il comparto dei trasporti che anche nella fase più acuta della pandemia e nonostante la miriade di difficoltà riscontrate, ha continuato a lavorare, con grande coraggio e dignità. Ora Confartigianato Trasporti La Spezia chiede di passare dalle parole ai fatti, considerando queste categorie strategiche", così Nicola Carozza, Responsabile Confartigianato Trasporti.

"Per questo motivo abbiamo scritto al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, per il suo costante impegno, con il Ministro Roberto Speranza e il commissario Domenico Arcuri, durante le ultime settimane per chiedere di farsi portavoce di queste istanze, quando verrà stilato il prossimo elenco dei destinatari prioritari per la somministrazione del vaccino, per includere in quella lista anche queste categorie di lavoratori e imprenditori al fine di consentire la continuità di un servizio fondamentale, fatto salvo ovviamente il principio di volontarietà".

"Da marzo ad oggi gli autotrasportatori, i magazzinieri, i dipendenti delle imprese di trasporto, i taxi, i noleggi con conducente e trasporti marittimi hanno garantito, fin dall'inizio della pandemia, l'arrivo a destinazione delle merci, a cominciare dai farmaci e dai generi di prima necessità e il trasporto in sicurezza di anziani, disabili e cittadini".

"È grazie a loro se abbiamo continuato a fare la spesa, se le farmacie e gli ospedali hanno prestato le cure a chi ne aveva bisogno, se sotto l'albero sono arrivati i regali per i nostri cari, se gli anziani sono stati accompagnati alle visite mediche, se tanti operatori sono stati accompagnati da una regione all'altra nelle proprie residenze".

"Confartigianato sostiene a livello nazionale e locale questa istanza perché queste tipologie di lavoratori del trasporto merci e persone, operano a contatto tra loro nei porti, nei magazzini e con il pubblico, e spesso si trovano a viaggiare fra diverse regioni d'Italia e fra l'Italia e l'estero. Dopo che saranno vaccinati gli operatori sanitari e sociosanitari, il personale delle Rsa e gli anziani, le forze dell'ordine, il personale delle carceri e dei luoghi di comunità riteniamo che la categoria dei trasportatori di cose e persone debbano essere comprese tra le destinatarie della campagna per il ruolo fondamentale che ricoprono e ricopriranno anche nelle fasi di distribuzione e somministrazione dello stesso vaccino".

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Autore: Confartigianato
21-02-2021 13:30
 

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