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"L’impatto dell’emergenza sanitaria sull’industria crocieristica e sui progetti delle future navi da…

Un convegno online organizzato dalla sezione della Spezia di ATENA (Associazione Italiana di Tecnica Navale), Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e Seafuture.

La sezione della Spezia di ATENA (Associazione Italiana di Tecnica Navale), il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e SEAFUTURE organizzano il convegno on-line su “L’impatto dell’emergenza sanitaria sull’industria crocieristica e sui progetti delle future navi da crociera”. Qui il link per partecipare sulla Piattaforma Webex

L’evento, che si terrà il giorno 15 aprile 2021 dalle ore 17.00 alle 19.30, vedrà l’introduzione dell’A.I. Boccalatte (ATENA), dell’Ing. Caprino (DLTM) e della Dott.ssa Pagni (SEAFUTURE). Interverranno poi Prof. Arch. Massimo Musio-Sale (UNIGE), Prof. Arch. Mario Ivan Zignego (UNIGE), Professor Bertirotti (UNIGE) Ing. Angela Denise Peri(UNIGE), CLCS Gennaro Arma (Princess Cruises), Signor Egido Massone (gruppo GIN), Luca Ambrosio (Fincantieri),Alessandro Bonvicini (CETENA),Andrea Marchese (CETENA), Ing. Maria Garbarini (RINA). La pandemia da COVID 19 ha avuto un effetto drammatico sull’economia mondiale, e ha colpito anche il settore crocieristico, che pure era riuscito a superare quasi indenne le precedenti crisi, dimostrando notevole resilienza. Ciò è dovuto certamente ai lock-down imposti dalle autorità di governo in ogni parte del mondo, ma è altrettanto vero che il clima di paura che si è consolidato abbia determinato il crollo della fiducia dei potenziali utenti.

La sensazione che una permanenza prolungata in luoghi confinati, come quelli di bordo, dove socializzazione e assembramenti sono parte integrante delle attività ricreative, possa favorire lo sviluppo di focolai di contagio, ha contribuito ad allontanare la clientela.

Affinché l’auspicata fine delle ondate pandemiche, che potrà essere consolidata in esito all’efficacia del piano vaccinale, possa determinare una decisa ripresa del settore crocieristico, sarà necessario individuare e implementare tutte le misure tese ad assicurare la sicurezza sanitaria di tutte le persone coinvolte, oltre al mantenimento degli standard di benessere nella vita a bordo. Tutto ciò dovrà essere perseguito, nell’immediato, adottando le misure derivanti dall’esperienza maturata durante la pandemia (distanziamento sociale, sanificazione dei locali, impiego di dispositivi di protezione individuale), ma per il futuro occorrerà rivedere i criteri di progettazione delle navi in modo da incrementare la sicurezza sanitaria, nell’eventualità di nuove pandemie.

L’esigenza di riprogettare le navi in funzione di stringenti requisiti sanitari, si aggiunge a quella della sostenibilità ambientale, aspetto che già prima della crisi aveva assunto un ruolo centrale presso le più importanti associazioni internazionali, a partire dalle Nazioni Unite.

La pandemia ha rafforzato l’attenzione dell’opinione pubblica ai problemi di compatibilità e sostenibilità ambientale (emissioni, risparmio energetico, adozione di materiali eco- sostenibili). I requisiti che ne deriveranno saranno sicuramente una minaccia per l’industria crocieristica, ma anche un’opportunità per il mondo della progettazione e costruzione navale. Di tutti questi argomenti parleranno vari oratori provenienti dall’industria ed al mondo accademico, in particolare dal polo universitario della Spezia, dove questo tema è stato affrontato da professori e studenti con un approccio coraggioso ed innovativo, fortemente multidisciplinare.

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