AD
No ad per te

Per i lavoratori agricoli "zero sostegni, zero diritti"

Venerdì 30 aprile sciopero per l’intera giornata

Anche nel Decreto Sostegni, per l’ennesima volta, gli stagionali dell’agricoltura sono stati esclusi da ogni tipo di ristoro. Le lavoratrici e i lavoratori agricoli, quelli che lavorano negli agriturismi e nel settore del florovivaismo sono stati nuovamente discriminati.


I lavoratori di questi settori nel 2020 hanno perso milioni di giornate di lavoro.


L’emergenza sanitaria, ancora in corso, ha fatto precipitare la maggior parte dei lavoratori coinvolti e le loro famiglie in una situazione di totale povertà. Questa situazione in Liguria riguarda, solo per quanto attiene al settore agricolo, circa 7 mila lavoratori suddivisi in 1.700 imprese.


Nonostante i ripetuti solleciti e la proclamazione dello stato di agitazione della categoria, nessuna risposta concreta alle rivendicazioni di Fai Cisl Flai Cgil Uila Uil, è arrivata né da parte del Governo né tantomeno dalle controparti datoriali.

Per questi motivi è confermato lo sciopero del comparto agricolo per l’intera giornata del prossimo 30 aprile.

Tra le principali richieste: la garanzia per l’anno 2020, ai fini della tutela assistenziale e previdenziale, delle stesse giornate di lavoro svolte nel 2019; il bonus per gli stagionali dell’agricoltura; l’estensione della Naspi ai dipendenti a tempo indeterminato di imprese cooperative e dei loro consorzi; riconoscimento di una Cassa Integrazione stabile anche per i pescatori vista la forte riduzione dell’attività di pesca.

Davide Piazzi, Laura Tosetti, Michele D'Agostino
Segretari Generali

Fai Cisl Flai Cgil Uila Uil Liguria

AD
No ad per te

 

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE


Condividi!

Fai conoscere questa notizia anche ai tuoi amici!

Consenso privacy