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Primo tempo da incubo per lo Spezia

di Massimo Guerra - Un Verona sornione che fa gol ad ogni tiro in porta, mentre le Aquile sbattono su Montipò nelle quattro conclusioni.

Spezia a Verona sotto di 3 gol a zero. Primo tempo da incubo per lo Spezia più raffazzonato mai visto in due stagioni di serie A, di fronte a un Verona sornione che fa gol ad ogni tiro in porta, mentre le Aquile sbattono su Montipò nelle quattro conclusioni - tutte pericolose - dettate più dalla rabbia che da una logica di gioco.

Sul primo gol al 4' su corner Zoet esce al ralenty, Amiem si addormenta nella marcatura e Simeome insacca.

Peggio ancora sul gol del 2-0 pochi minuti dopo, nato da un fallo non fischiato di Caprari su Antiste, il numero 10 veneto prende campo e serve sulla destra l'accorrente Faraoni che insacca con un diagonale imprendibile, in ritardissimo Podgoreanu nella diagonale difensiva che viene giustamente ripreso da Bastoni ma il danno è fatto

Lo Spezia reagisce al 13' con Manaj, che prima scheggia la traversa di testa e subito dopo si mangia un gol fatto calciando da due passi sopra la traversa a porta praticamente vuota, buona la sua conclusione al 29' su imbeccata di Verde che costringe Montipò a volare per sventare il pericolo

La terza mazzata al 42' firmata dalla coppia Simeone-Caprari, perde palla in impostazione Nikolau, il Cholito si invola in avanti sulla destra, aspetta il compagno di reparto che insacca con un tiro imparabile per Zoet.

Lo Spezia reagisce ma neppure tanto, solo Verde al 48' chiama ad un altro difficile intervento Montipò, che vola a sventare una punizione velenosa di Verde.

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