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Bravo: "Il decreto sicurezza colpevolizza i più deboli"

Secondo il Segretario Provinciale del SUNIA tutela solo la proprietà.


Sul versante abitativo solo sgomberi e DASPO ma nessuna soluzione all’emergenza. E’ questo in sintesi il giudizio che il SUNIA ha espresso nel corso dell’audizione della Commissione Affari Costituzionali sul dl 113/2018.

Un provvedimento che per quanto riguarda lo sgombero delle occupazioni abusive non prevede alcuna soluzione alternativa per le famiglie che ne avrebbero diritto ed anzi prevede il DASPO urbano per le persone senza fissa dimora.

In pratica sgomberi ed allontanamento, non si sa bene dove, visto che nessuna misura è stata prevista per evitare l’acuirsi del disagio estremo.

Non una parola inoltre sulla prevenzione delle occupazioni abusive di alloggi degli ex Iacp e dei Comuni per riportare sotto il controllo pubblico un patrimonio che in alcune realtà dell’Italia è controllato dalla criminalità organizzata e troppo spesso è sottratto ad una assegnazione trasparente a chi attende pazientemente in una graduatoria.

Colpevolizzare i più deboli e tutelare solo ed esclusivamente la proprietà: sembrano essere le uniche preoccupazioni di un decreto che nel concreto potrà soltanto aumentare l’emergenza senza indicare una strada per superarla.
Non si può continuare ad affrontare drammatiche questioni sociali come problemi di ordine pubblico.
Sono necessarie risposte strutturali per aumentare l'offerta di edilizia residenziale pubblica.


Il Segretario Generale Provinciale SUNIA
Franco Bravo

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Autore: Sunia 16-10-2018 17:16
 

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